Unkei - Alla scoperta del più grande maestro scultore di statue buddiste del periodo Kamakura che con il suo straordinario talento artistico ha guidato una nuova era di espressione scultorea e creato opere così realistiche che appaiono vive allo spettatore …
dal 9 Set al 26 Nov 2017
Museo Nazionale di Tokyo, Tokyo 13-9 Ueno Park, Taito-ku, Tokyo 〒 110-8712
In Giappone, nessuno scultore è più conosciuto di Unkei che, con il suo straordinario talento artistico, ha creato opere così realistiche che appaiono vive allo spettatore. Uomo del suo tempo, ricordiamo che l’era Kamakura rappresenta un punto di svolta nella storia del Giappone, per questa mostra, alcuni dei suoi capolavori sono stati riuniti da tutto il paese. Questi includono opere dal tempio di Kōfuku-ji a Nara, con il quale ha avuto stretti rapporti oltre a presentare una panoramica della vita artistica dello scultore.
Unkei è il vero genio artistico dell’era Kamakura e le sue opere, audaci e potenti, ben rappresentano lo spirito guerriero del tempo.
Trascorre i suoi anni formativi a Nara, città natale della scultura giapponese ed in seguito si reca a Kamakura per lavorare per la classe militare, dove, possiamo supporre abbia sviluppato il suo stile caratterizzato da corpi fortemente carnosi, facce espressive, pose virili. Passione spirituale e un nuovo senso di realismo. E lo fece mantenendo la bellezza e la maestosità della statuaria classica elaborata nei secoli precedenti. Al suo ritorno a Nara verso il 1195, aiutò a creare e restaurare statue per due suoi templi più importanti.
Nei suoi ultimi anni si stabilì a Kyoto creando per la corte, i templi e la classe guerriera a Kamakura e questo gli diede la possibilità di studiare e riparare, restaurare e ricreare la statuaria dei principali templi giapponesi sia di Nara che di Kyoto.
L’opera di Unkei rappresenta, probabilmente, l’apice dell’arte scultorea in Giappone.
Opere e stile
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Unkei è noto per il realismo fisico passionale: anatomia enfatizzata, muscolatura visibile, pose dinamiche, volti espressivi. Non solo figure divine idealizzate, ma anche santi, bodhisattva, monaci che mostrano sentimenti, forza, tensione.
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Uso di tecniche come gli occhi in cristallo inserito (crystal inlay), che aumentano la vivacità dello sguardo.
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Metodo della costruzione in legno fatto da più blocchi (“joined-woodblock”) per ottenere posa e volume più complessi.
Opere principali:
Alcune delle sue opere più importanti includono:
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Kongō-rikishi (Niō) del Nandai-mon (Grande Porta Sud) del Tōdai-ji, Nara:
statue gigantesche (oltre 8 metri), guardiani della porta. -
Dainichi Nyorai al tempio Enjō-ji, Nara:
una delle prime opere meglio documentate di Unkei, iniziata nel 1175 e ultimata nel 1176. -
Muchaku and Seshin (Asanga e Vasubandhu Bodhisattva) al Kōfuku-ji, Nara:
figure che mostrano un’alta qualità espressiva e realistica. -
Statua di Chōgen, abate del Tōdai-ji, opera attribuita a Unkei o Kaikei, ritratto molto realistico di un monaco anziano.