🏡  Il Giappone ed i giardini

Through my own eyes!

Capitolo 2

I quattro elementi simbolici nei giardini.

Acqua

L’acqua, considerata fonte della vita, ha anche la capacità di purificare ogni cosa. Per questo motivo veniva usata come mezzo per delimitare lo spazio sacro, separandolo dalle impurità del mondo profano.
- Nei giardini del paradiso della Terra Pura (浄土式庭園) dell’epoca Heian, l’acqua rivestiva un ruolo centrale
- Nei giardini del tè (茶庭), era utilizzata nel gesto simbolico di spruzzare acqua (*mizuuchi*) o nei bacini per le abluzioni (*chōzubachi*)

L’acqua veniva anche impiegata nei contesti cerimoniali o ricreativi.
- Nei giardini antichi dei periodi Asuka e Nara, si svolgevano rituali come il banchetto delle acque sinuose (*kyokusui no en*), in cui si facevano scorrere coppe su un ruscello per accompagnare la composizione poetica
- Nei giardini con barche su stagno (池泉舟遊式庭園), si organizzavano momenti di svago e contemplazione a bordo di piccole imbarcazioni.

Pietre

In Giappone, fin dall’antichità, esisteva la credenza che gli dèi risiedessero nelle pietre naturali di montagna o del mare, oppure che potessero discendervi e le pietre in cui si credeva che la divinità si manifestasse erano chiamate iwakura (磐座), mentre le pietre disposte a circondare un luogo sacro abitato dal kami prendevano il nome di iwagaki (磐境).

Durante il periodo Asuka, giunse dalla Cina la filosofia dell’immortalità degli eremiti (shinsen hōrai shisō), secondo cui si creavano isole divine nei laghetti artificiali (*chisen*) come preghiera per l’eterna giovinezza e la lunga vita ed in seguito, questa visione fu ampiamente integrata nella cultura del giardino giapponese, dando origine a elementi ricorrenti come le isole di Hōrai, le isole della gru (*tsuru-jima*) e le isole della tartaruga (*kame-jima*).

Vegetazione

Le piante e la vegetazione come simbolo:
- della transitorietà del tempo, dell'alternarsi delle stagioni della vita e della sua caducità,
- come esaltazione di un'estetica (la fioritura dei ciliegi)
- come sublimazione del desiderio di potenza (con l'esplosione delle varie tonalità di verde della primavera)
- e serenità e tranquillità (con i colori gialli e rossi delle foglie dell'autunno).

Nei giardini di pietra e nei giardini zen dei templi i colori diversi dal verde e dalle foglie autunnali vengono intenzionalmente soppressi.
Le piante vengono anche usate per schermare, insonorizzare, ecc…

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