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Sito Web Chūgū-ji (中宮寺)
国宝 National Treasure
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Spigolature e note a margine
Questo tempio originariamente il palazzo della madre del principe Shotoku Taishi, in seguito divenne un convento di suore. Vale la pena visitarlo per i suoi due tesori.
Il principe Shōtoku (聖徳太子) è una figura centrale nella storia spirituale e culturale del Giappone. Vissuto tra il VI e il VII secolo, fu non solo reggente e statista sotto l’imperatrice Suiko, ma soprattutto il grande promotore del Buddhismo come religione di stato.
La sua importanza risiede in due direzioni: politica e religiosa. Politicamente, fu il primo a introdurre un modello amministrativo ispirato alla Cina Tang e a cercare una centralizzazione del potere imperiale. Ma è come figura spirituale che il suo peso è ancora più profondo: Shōtoku non si limitò a sostenere il Buddhismo, lo incarnò come simbolo di rinnovamento etico e armonia sociale. A lui si attribuiscono i commentari ai sutra, la stesura della Costituzione in 17 articoli (che pone l’armonia e la fede come fondamento dello Stato) e il patrocinio della costruzione di templi come l’Hōryū-ji, uno dei più antichi ancora esistenti.
Nel tempo, la sua figura ha assunto tratti quasi mitici, diventando oggetto di venerazione in scuole buddhiste, in particolare nella tradizione Shingon. Shōtoku è, in fondo, il ponte tra l’antico Giappone sciamanico e il Giappone buddhista e intellettuale, tra la leggenda e la storia. Un padre fondatore non solo del pensiero religioso, ma anche dell’identità culturale giapponese.
Da non perdere
Un’elegante figura seduta, scolpita in legno di canfora e rifinita in lacca scura nel periodo Asuka.
Con il suo volto sereno e le proporzioni splendidamente equilibrate, è un superbo esempio di arte buddista.
Un invito alla contemplazione silenziosa.</td>
Immagine del paradiso finemente ricamata. Commissionata dalla consorte del principe Shotoku Taishi dopo la sua morte. Dettagli