Prepariamoci al meglio per un viaggio nel paese del Sol Levante
D: Quando partire?
R: Ogni stagione ha il suo fascino
I giapponesi, nel corso della loro storia, hanno sviluppato una complessa società formale con un complesso sistema di rigide regole di comportamento.
Nessuno si aspetta che le conosciate, ma se decidete di visitare il loro paese preparatevi acquisendo almeno il minimo indispensabile di queste regole ed un poco di conoscenze sul Giappone.
È il miglior inizio, sarete apprezzati dalle persone che incontrerete e faranno sì che dal vostro viaggio trarrete il meglio.
Un po’ di geografia:
Il Giappone, formato da più di 6.800 isole, ha una superficie un poco più grande dell’Italia (+14% circa) ma con una densità di popolazione superiore al 70% rispetto a quella italiana. Si estende ad arco da nord a sud-ovest per 3000 km misurando solo le quattro isole principali.
In direzione sud verso il mar della Cina a più di 1100km da Tokyo troviamo l’arcipelago di Okinawa, Amami e Sakishima in direzione nord al largo di Hokkaido sono situate le isole Kurili disputate ai russi ed ad est nell’oceano Pacifico si allungano a più di 400km da Tokyo gli arcipelaghi di Izu ed Ogasawara.
Durata della vacanza:
Idealmente 17 giorni (±4 sono di viaggio fra andata e ritorno e 13-14 di permanenza in Giappone) ma capisco che è quasi impossibile riuscire a ritagliarsi tutto questo tempo perciò anche 10 o 9 o 7 giorni vanno benissimo.
Si può sempre ritornare no?
Cose essenziali al viaggio
oltre al passaporto (controllate che non scada entro sei mesi dalla data del rientro in Italia), la carta di credito ed il biglietto aereo
Un po’ di valuta giapponese in contanti o la possibilità di ritirarne in uno dei tanti ATM sparsi (quasi) ovunque nel paese perché:
La carta di credito è accettata in quasi tutti i locali per turisti ma sono moltissimi i luoghi dove si paga solo in contanti e cambiare euro in yen in banca o nei negozi di cambio in Giappone significa farsi salassare inutilmente.
Sottoscrivere, prima di partire, una assicurazione di viaggio presso primaria compagnia assicurativa che comprenda malattia ed infortunio perché:
… non si sa mai, anche se il paese è il più sicuro al mondo e la sanità Giapponese non è seconda a nessuno, è molto, molto costosa.
⚠️ in caso di allergie portare con sé l’elenco dei cibi e farmaci da evitare (rilasciato dall’allergologo) e tradotto almeno in lingua inglese (per una traduzione in lingua giapponese credo si possa richiedere al consolato giapponese a Milano Tel. 02-6241141)
Cosa mettere in valigia
è ovviamente una questione personale e che varia da stagione a stagione e dai luoghi che si andranno a visitare. La geografia e la netta divisione stagionale consigliano attenzione ma siamo in Giappone e qui, troviamo tutto quello che serve, il superfluo ed anche quello che non avete mai immaginato potesse esistere.
ℹ️ abbinate alla valigia anche un trolley così da poter viaggiare leggeri con gli abiti e gli accessori di prima necessità nel trolley mentre la valigia viaggerà separatamente verso la vostra destinazione. ⚠️ Le valigie sui treni veloci, gli Shinkansen, richiedo obbligatoriamente un biglietto separato
ℹ️ un paio di scarpe comode da togliere e mettere. Perché non solo in casa e nei templi si entra solo senza scarpe ma anche in molti locali e ristoranti … frequentati dai giapponesi.
le Carte di Trasporto
Utilissime, permettono di gestire le piccole spese con facilità non solo nell’uso dei mezzi di trasporto ma anche in negozi, ristoranti, ecc…, sono comodissime.
Possono essere associate al proprio conto corrente attraverso i wallet oppure si possono ricaricare con i contanti presso tutte le stazioni.
Se volete una carta fisica, la quale potrete caricare in quasi tutte le stazioni dei treni e delle metropolitane ma solo in contanti, si possono acquistare all’arrivo in uno dei tanti distributori automatici.
il JR Pass
il JR Pass … per il vostro viaggio non è conveniente prenotarlo
il WiFi
Indispensabile prenotare un dispositivo WI-FI per rimanere sempre in contatto … fatelo con anticipo per non rimanerne sprovvisti. Questa azienda permette di noleggiare un wi-fi portatile in un aeroporto e restituirlo in un’altro.
I saluti
I giapponesi preferiscono un inchino a una stretta di mano.
Se un giapponese vi fa un inchino, piegate un po’ la testa in risposta.
Prima di tendere la mano per una stretta aspettate che lo faccia il vostro interlocutore.
Dare e ricevere
Usate entrambe le mani quando date o ricevete regali, documenti importanti e biglietti da visita (che sono fondamentali in Giappone).
Se date del denaro a qualcuno, mettetelo in una busta.
Siti religiosi
Ricordate che i templi buddisti e i santuari scintoisti sono edifici religiosi anche quando ci si trova all’aperto ma all’interno delle mura perimetrali che possono essere anche ideali, e non necessariamente cinte da mura.
Quindi non entrate vestiti come se andaste in spiaggia con le infradito o in pantaloncini corti e ricordate di parlare a bassa voce.
Flessibilità
Diciamocelo schietto, i giapponesi non sono flessibili, seguono regole perciò non aspettiamoci che per esempio, i ristoranti siano disposti a modificare i loro piatti per adattarli alla dieta o alle preferenze dei clienti e non tutti i ryokan dispongono di ciabatte o di futon abbastanza grandi per gli stranieri dalla corporatura robusta.